Nuovo Bando Tipo ANAC per gli appalti sopra soglia: cosa deve verificare il RUP nella gestione digitale delle gare di servizi e forniture
02 Aprile 2026
Nelle procedure aperte sopra soglia per l’affidamento di servizi e forniture, le Stazioni Appaltanti devono predisporre la documentazione di gara tenendo conto del Bando Tipo ANAC n. 1, aggiornato a seguito del Correttivo al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 209/2024).
Il modello definisce lo schema del disciplinare di gara, individua le clausole vincolanti e distingue le parti che possono essere adattate con discrezionalità dalla S.A., purché le eventuali deroghe siano motivate nella determina a contrarre.
>> Scarica il testo del Bando Tipo ANAC n.1 aggiornato al Correttivo
Per il RUP questo significa verificare che la documentazione di gara sia in linea con la struttura prevista dal modello e che le eventuali modifiche siano adeguatamente motivate negli atti della procedura.
Un secondo schema, il Bando Tipo n. 2/2025 per i servizi di architettura e ingegneria, è invece ancora in fase di consultazione.
A quali procedure si applica il Bando Tipo ANAC n. 1 aggiornato al Correttivo
Il Bando Tipo ANAC n. 1 è stato adottato per fornire alle Stazioni Appaltanti un modello standard di riferimento nella predisposizione del disciplinare di gara nelle procedure aperte sopra soglia per servizi e forniture nei settori ordinari, aggiudicate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV) basata sul miglior rapporto qualità/prezzo.
Il documento è strutturato come schema di disciplinare compilabile e contiene già le principali sezioni che regolano la partecipazione degli operatori economici e lo svolgimento della procedura:
✅requisiti di partecipazione ✅avvalimento ✅subappalto ✅modalità di presentazione delle offerte ✅criteri di aggiudicazione ✅fasi della gara
Il modello distingue chiaramente tra:
clausole vincolanti, che recepiscono direttamente le previsioni del Codice dei contratti pubblici e devono essere mantenute nel disciplinare
clausole alternative o facoltative, che la Stazione Appaltante può selezionare o adattare in base alle caratteristiche dell’appalto
spazi e indicazioni operative, pensati per guidare la compilazione del disciplinare e l’inserimento delle informazioni specifiche della procedura
In questo modo il Bando Tipo fornisce una struttura già organizzata della documentazione di gara, che aiuta le Stazioni Appaltanti a predisporre atti in linea con il Codice e con le indicazioni dell’Autorità.
Clausole vincolanti e deroghe al Bando Tipo ANAC: cosa si può modificare e cosa no
Il Bando Tipo ANAC n. 1 non è un modello da copiare integralmente senza modifiche. Lo schema distingue tra parti che devono essere mantenute, perché recepiscono direttamente il Codice dei contratti pubblici, e parti che la Stazione Appaltante può adattare alle caratteristiche della gara.
Le clausole vincolanti riproducono previsioni normative del Codice o indicazioni obbligatorie sulla struttura della procedura di gara. In questi casi la Stazione Appaltante non può modificarne il contenuto.
Tra gli esempi più rilevanti presenti nel disciplinare tipo:
- requisiti generali di partecipazione degli operatori economici
- tassatività delle cause di esclusione e modalità di attivazione del soccorso istruttorio
- disciplina di avvalimento, subappalto e partecipazione in forma associata
- obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari e alle comunicazioni di gara
Accanto alle parti vincolanti, il disciplinare contiene numerosi , che devono essere adattate al singolo appalto.
Ad esempio la Stazione Appaltante deve definire:
- oggetto dell’appalto, importo a base di gara e suddivisione in lotti
- CCNL applicabile al personale impiegato nell’appalto
- durata del contratto, eventuali rinnovi e opzioni
- criteri di valutazione dell’offerta tecnica e relativo punteggio
- modalità di revisione dei prezzi e eventuali meccanismi di aggiornamento
In queste parti il Bando Tipo fornisce solo una struttura di riferimento, mentre le scelte vere e proprie restano in capo alla Stazione Appaltante.
La S.A. può anche , ma in questo caso la scelta deve essere espressamente motivata negli atti di gara, di norma nella decisione di contrarre.
È il caso, ad esempio, di:
- adattamenti legati alla specificità del servizio o della fornitura
- particolari esigenze organizzative della procedura
- scelte diverse rispetto alle soluzioni alternative previste dal modello
Gare sopra soglia e gestione digitale: obblighi su PAD certificata, BDNCP e interoperabilità ANAC
Negli appalti sopra soglia, così come per tutte le procedure normate dal Codice, la Stazione Appaltante ha l’obbligo di gestire la gara attraverso una piattaforma di approvvigionamento digitale (PAD) certificata AgID, con trasmissione dei dati alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) tramite interoperabilità con ANAC.
Dati come criterio di aggiudicazione, importi e durata dell’appalto devono essere inseriti nella PAD per configurare la procedura telematica e alimentano le informazioni sul contratto trasmesse alla BDNCP.
Nelle gare sopra soglia questo riguarda in particolare:
criterio di aggiudicazione e struttura dei punteggi dell’offerta tecnica, che devono essere configurati nella PAD in modo coerente con il disciplinare
suddivisione in lotti, importi e durata dell’appalto, che vanno a costruire il profilo della procedura sulla BDNCP
documentazione e fasi della procedura, che devono essere gestite e tracciate attraverso la piattaforma.
Nella pratica, il disciplinare definisce la struttura della gara, mentre la PAD certificata ne gestisce l’esecuzione concreta e l’invio dei dati ad ANAC in interoperabilità.
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Tempistiche di gara e qualificazione della Stazione Appaltante: l’impatto organizzativo del Bando Tipo
Le procedure sopra soglia rientrano tra le attività per le quali il Codice dei contratti pubblici richiede la qualificazione delle Stazioni Appaltanti, secondo il sistema disciplinato dagli artt. 62 e 63 del D.Lgs. 36/2023 e dall’Allegato II.4.
Il sistema di qualificazione aggiornato dal Correttivo (D.Lgs. 209/2024) valuta diversi elementi dell’attività della Stazione Appaltante, tra cui il numero e il valore delle procedure gestite, la correttezza delle comunicazioni ad ANAC e l’efficienza complessiva delle procedure.
Nelle gare di importo più elevato la predisposizione della documentazione di gara assume quindi un ruolo critico: disciplinari, verbali di gara e altri atti devono essere aggiornati e coerenti con i dati della procedura.
Le soglie utilizzate per la qualificazione non coincidono con le soglie europee che distinguono tra appalti sotto soglia e sopra soglia: servono invece a determinare per quali importi una stazione appaltante può gestire direttamente le procedure di gara. Abbiamo approfondito le differenze tra le varie soglie nel nostro articolo dedicato alle soglie degli appalti pubblici aggiornate al 2026.

Molte PAD soddisfano gli obblighi normativi, ma non consentono di personalizzare i documenti di gara o di accedere a una libreria di modelli riutilizzabili. Se gestisci un volume significativo di procedure, il tempo che perdi a ricreare ogni volta gli stessi atti è un costo tangibile.
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Testo del Bando Tipo ANAC aggiornato: download per servizi e forniture sopra soglia
Il Bando Tipo ANAC n. 1 aggiornato al Correttivo (D.Lgs. 209/2024) contiene lo schema di disciplinare di gara per le procedure aperte sopra soglia relative a servizi e forniture nei settori ordinari.
Scarica il testo del Bando Tipo ANAC aggiornato per servizi e forniture sopra soglia




