Gestione fase esecutiva contratti pubblici: schede ANAC, SAL e gestione degli adempimenti
29 Aprile 2026
Nel ciclo dei contratti pubblici, la fase esecutiva è quella in cui si concentrano gli adempimenti più continuativi e, allo stesso tempo, più esposti a verifiche.
Stipula, coordinamento delle attività, stati di avanzamento lavori (SAL), pagamenti, modifiche contrattuali e chiusura devono essere gestiti nel tempo e comunicati ad ANAC tramite le schede della BDNCP, in funzione degli eventi del contratto.
Non si tratta solo di un presidio in vista dei controlli: la trasmissione corretta e tempestiva delle informazioni rientra tra gli obblighi di tracciabilità e nelle responsabilità del RUP. La mancata o non corretta trasmissione delle schede può emergere in sede di vigilanza ANAC, con possibili conseguenze anche sotto il profilo sanzionatorio.
Approfondisci su fase esecutiva e sanzioni ANAC
È in questo contesto che emergono i dubbi più frequenti: quando compilare le schede di liquidazione, quali sono obbligatorie, se esiste una sequenza e come gestire la chiusura del contratto.
Abbiamo raccolto le domande più ricorrenti degli utenti della PAD certificata Acquisti Telematici, per chiarire i passaggi che più spesso creano incertezza nella fase esecutiva e come gestirli in modo tracciabile attraverso Acquisti Telematici, in interoperabilità con ANAC.
Fase esecutiva dei contratti pubblici: gestione del contratto e obblighi informativi verso ANAC
La fase esecutiva del contratto pubblico comprende tutte le attività successive alla stipula, fino alla conclusione del rapporto contrattuale.
Il RUP è responsabile della gestione complessiva dell’intervento, mentre la direzione dell’esecuzione è affidata al DEC nei casi previsti dal Codice.
Durante questa fase devono essere gestiti e documentati:
l’avvio dell’esecuzione
l’andamento delle prestazioni
gli eventi che incidono su tempi, importi o condizioni
la conclusione del contratto
Le informazioni rilevanti devono essere trasmesse ad ANAC tramite le schede della BDNCP, in funzione degli atti adottati e degli eventi che si verificano.
Schede ANAC fase esecutiva: come gestirle nei casi ricorrenti
Le schede ANAC di esecuzione non seguono una periodicità autonoma, ma sono collegate agli eventi del contratto.
In particolare:
- le schede di liquidazione si compilano in presenza di pagamenti
- le schede relative agli stati di avanzamento lavori (SAL) seguono l’emissione dei SAL
- altre schede si attivano in presenza di eventi specifici, come modifiche contrattuali, sospensioni o subappalti
La compilazione è quindi sempre conseguente agli atti adottati nel corso dell’esecuzione.
Non tutte le schede ANAC della fase esecutiva si applicano a ogni contratto.
È necessario distinguere tra:
- schede sempre presenti nel ciclo del contratto, come avvio e chiusura dell’esecuzione
- schede attivate solo in presenza di specifici eventi
Tra queste ultime rientrano:
- stati di avanzamento
- modifiche contrattuali
- sospensioni
- subappalti
L’obbligo è collegato al verificarsi degli eventi e non a una sequenza standard.
Non esiste un ordine rigido valido per tutti i contratti. Le schede si inseriscono nel flusso dell’esecuzione in funzione degli atti adottati.
L’Orchestratore ANAC consente di gestire la sequenza delle schede in un flusso guidato, riducendo errori e disallineamenti verso la BDNCP.
Una delle criticità più frequenti riguarda la gestione manuale dei dati già presenti in altri sistemi.
All’interno della suite Acquisti Telematici sono disponibili moduli che riducono i doppi inserimenti e mantengono i dati allineati tra le diverse fasi del contratto.
La fase esecutiva richiede il monitoraggio costante di scadenze, adempimenti e attività.
Il modulo Gestione Esecuzione Contratto (GEC) consente di centralizzare queste attività in un unico ambiente.
La conclusione del contratto deve essere sempre tracciata.
- Nei lavori si procede con collaudo o certificato di regolare esecuzione
- Nei servizi e forniture si applica la verifica di conformità
Gli esiti devono essere registrati e comunicati tramite le schede ANAC.
Formazione sulla fase esecutiva
La fase esecutiva è oggi un ambito autonomo di qualificazione per le Stazioni Appaltanti, con requisiti specifici introdotti dal Correttivo al Codice Appalti e un impatto diretto sulla gestione degli adempimenti ANAC.
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Durante la fase esecutiva, il contratto genera nel tempo una serie di eventi che incidono su importi, tempi e modalità di esecuzione. I controlli ANAC, anche alla luce del regolamento di vigilanza e del sistema sanzionatorio aggiornato, si concentrano in particolare su:
- completezza dei dati trasmessi
- coerenza tra le diverse schede
- allineamento tra quanto comunicato e l’andamento effettivo del contratto
Quando le informazioni sono distribuite tra sistemi diversi, aumenta il rischio di disallineamenti.
Gestione fase esecutiva con una PAD: perché lavorare su un unico sistema
La complessità della fase esecutiva dipende in larga parte dalla gestione dei dati.
Acquisti Telematici è una PAD certificata AgID per la gestione dei contratti pubblici che consente di coprire digitalmente l’intero ciclo di vita dell’appalto — dalla gara all’esecuzione — in interoperabilità con ANAC.
In particolare, grazie all’integrazione tra il modulo Gare Telematiche e il modulo Gestione Esecuzione Contratto (GEC), è possibile creare il fascicolo di contratto direttamente a partire dalla procedura di gara, senza dover reinserire i dati già disponibili, mantenendo continuità tra affidamento ed esecuzione.
Nella fase esecutiva, questo si traduce in un fascicolo digitale in cui dati, documenti ed eventi restano collegati e le schede ANAC possono essere compilate utilizzando informazioni già presenti.
Per il RUP, significa poter gestire il contratto con un quadro sempre aggiornato, riducendo le attività manuali e mantenendo coerenza tra quanto registrato e quanto trasmesso ad ANAC.
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