Scenario normativo

P.A. digitale, mercato elettronico, gare telematiche, tutti termini che sono entrati a far parte del linguaggio comune delle Pubbliche Amministrazioni, obbligate dalla normativa vigente a ricorrere sempre più a strumenti informatici per l’acquisto di lavori, servizi e forniture e a rendere trasparente e direttamente accessibile a tutti il loro operato attraverso la pubblicazione su internet.

DigitalPA ha sviluppato una soluzione software in grado di soddisfare le esigenze delle Pubbliche Amministrazioni relativamente ai processi di acquisto.

A seguire, elenchiamo non esaustivamente le normative più recenti riguardanti la suddetta tematica:

  • La Legge 89/2014, conversione in legge del DL 24 aprile 2014, in particolare all'art. 9 "Acquisizione di beni e servizi attraverso soggetti aggregatori e prezzi di riferimento".
  • Dlgs 50/2016, "Nuovo Codice dei Contratti".
  • La tabella "Obblighi e Facoltà" di utilizzo di una piattaforma di mercato elettronico.
  • La Delibera AVCP n.111 del 20 dicembre 2012, in attuazione al dettato dell'art. 6-bis del Dlgs. n. 163/2006, che stabilisce l'utilizzo del sistema AVCPass, obbligatorio dal 1° luglio 2013 per tutte le procedure di gara non telematiche con importo a base d’asta superiore ai 40.000 euro, per il controllo della documentazione amministrativa soggetta a verifica.

Decreto Legge 32/2019 Sblocca Cantieri

Il Decreto Legge 32/2019, “Sblocca Cantieri”, è stato approvato e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 18/04/2019.

Di seguito, le principali modifiche al D.lgs. 50/2016:

  • I Comuni non capoluogo di provincia possono ora procedere direttamente all’acquisizione di beni, servizi e lavori, senza ricorrere ad una centrale di committenza.
  • Per l’affidamento dei lavori sottosoglia (art. 36 D.lgs. 50/2016), il DL n. 32 innalza la soglia per la procedura negoziata previa consultazione di almeno 3 operatori economici da € 150.000 a € 200.000. Al di sopra di questa soglia, i lavori potranno essere affidati soltanto tramite procedura aperta.
  • Il criterio di aggiudicazione standard per le procedure sotto soglia è quello del minor prezzo, mentre l’eventuale scelta di utilizzare il criterio di aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa dovrà essere giustificata nei documenti di gara.
  • Per i contratti sotto soglia, le stazioni appaltanti possono ora decidere, se previsto nel bando, di posporre la verifica della documentazione relativa al possesso dei requisiti ad una fase successiva rispetto all’apertura delle offerte; la verifica potrà quindi essere effettuata direttamente sul migliore offerente e, a campione, sugli altri partecipanti, ma non necessariamente su tutti i concorrenti.
  • Nel caso di procedure con criterio di aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95 D.lgs. 50/2016), è stato abrogato il limite di punteggio massimo del 30% sull’offerta economica.
  • Non sono più 5 i metodi di calcolo dell’anomalia per le gare al minor prezzo: l’art. 97 del D.lgs. 50/2016 è stato modificato con la previsione di due sole formule per il calcolo della soglia di anomalia, da applicarsi in casi diversi in base al numero di offerte ammesse:
    • Formula A per le procedure con offerte ammesse pari o superiori a 15;
    • Formula B per le gare con almeno 5 e meno di 15 offerte ammesse.
  • Sempre all’art. 97, è ora previsto l’obbligo di escludere automaticamente le offerte anomale qualora il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a 10.
  • È previsto il completo superamento delle linee guida ANAC e dei decreti attuativi, che saranno sostituiti da un regolamento unico (ancora da emanare).

DigitalPA ha tempestivamente adeguato il software Acquisti Telematici in conformità al disposto normativo.

Sono già pienamente operative le nuove formule di calcolo dell’anomalia e la gestione automatica del numero minimo degli invitati.

Il software Acquisti Telematici è conforme alle prescrizioni della direttiva comunitaria 2014/24EU sugli Appalti Pubblici.