Nuovo PAD Importer: importa in blocco CIG e contratti dalla BDNCP
09 Ottobre 2026
Tutte le tue procedure di affidamento su Acquisti Telematici, senza perdere un solo CIG
Cambiare PAD, o iniziare a gestire la fase esecutiva dei contratti secondo le modalità digitali prescritte da AgID e ANAC, significa quasi sempre ritrovarsi con procedure già avviate da riprendere in carico: storiche, o gestite finora su un'altra piattaforma. Ricostruire a mano i fascicoli e le schede inviate per contratti di cui ANAC ha già tutte le informazioni costa tempo al personale della Stazione Appaltante, e apre un margine di errore proprio nei dati su cui il RUP deve rispondere in caso di verifica.
Per rispondere a questa esigenza nasce PAD Importer, il nuovo modulo di Acquisti Telematici che trasforma ore di caricamento manuale in un unico import automatico dalla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici.
Come funziona PAD Importer: dalla BDNCP alla PAD in un'unica operazione
Le tue procedure, al posto giusto
PAD Importer individua gli appalti pubblicati sulla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici non ancora presenti all'interno di Acquisti Telematici. Il modulo estrae le informazioni già trasmesse ad ANAC e predispone in automatico le schede di riepilogo e i fascicoli della procedura, senza richiedere interventi del reparto IT o il ricorso a fogli di calcolo.
L’operazione di import può essere svolta in autonomia, in modo rapido e intuitivo, tutte le volte che si ritiene necessario.
Dopo il trasferimento, in piattaforma saranno presenti:
le procedure aggiudicate, pronte perché il RUP prosegua le attività e gli adempimenti ANAC successivi direttamente sulla PAD Acquisti Telematici, nel Modulo Gare Telematiche.
i contratti da portare in fase esecutiva, con il fascicolo già predisposto nel Modulo ContractPA – Gestione Esecuzione Contratto, conforme alle Regole AgID 2.0 e pronto per il lavoro quotidiano di RUP, DEC/DL e responsabili di fase.
Il risultato: tutte le procedure della tua Stazione Appaltante a disposizione, esattamente nel punto del ciclo di vita in cui le avevi lasciate.
Perché scegliere PAD Importer per la tua Stazione Appaltante
Importazione massiva, in completa autonomia. Con una sola operazione importi in blocco dalla BDNCP le procedure mancanti sulla PAD, senza dover ricompilare i dati.
Coerenza con la BDNCP, senza duplicazioni. PAD Importer confronta costantemente le informazioni pubblicate sulla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici con quelle salvate in piattaforma, individua ciò che manca ed evita che la stessa procedura venga importata due volte.
Panoramica completa, anche tra PAD diverse. Che le procedure siano nate su Acquisti Telematici o su un'altra piattaforma, le ritrovi tutte nello stesso ambiente: un quadro unico di ciò che è ancora da completare e di ciò che è già passato in gestione esecutiva.
Cambiare PAD certificata senza l’incognita del pregresso: la promessa di PAD Importer
Nell'esperienza quotidiana al fianco di oltre 1.000 Stazioni Appaltanti e Società Pubbliche, il momento più delicato nel cambio di Piattaforma di Approvvigionamento Digitale coincide sempre con la medesima domanda: "Come gestire il pregresso e i contratti ancora da concludere?".
La risposta è PAD Importer.
A seconda dell'assetto organizzativo dell'Ente, il modulo risponde a due esigenze concrete:
Per le Stazioni Appaltanti che usano già Acquisti Telematici e ContractPA: Invece di predisporre manualmente i fascicoli uno per uno per estendere la gestione alla fase esecutiva, PAD Importer esegue l'importazione massiva dei CIG in un'unica azione, creando in automatico tutte le pratiche pronte all'uso.
Per chi gestisce le gare su un'altra PAD: È possibile adottare il modulo ContractPA come soluzione indipendente per condurre la sola fase di esecuzione contrattuale a norma AgID 2.0. In questo caso PAD Importer recupera gli affidamenti dalla BDNCP e genera i relativi fascicoli esecutivi, assicurando la piena continuità del ciclo di vita del contratto pubblico.
Se stai valutando il passaggio ad Acquisti Telematici, è proprio PAD Importer a eliminare l'incognita più grande dal cambio PAD.
Un consulente DigitalPA può mostrarti in pochi minuti come recuperare i contratti e definire il percorso di passaggio più adatto al tuo Ente.





